Todiguide guide turistiche della Regione Umbria 389 424 62 62

Guide turistiche Umbria

Guide turistiche Umbria

guida turistica umbria

Todiguide è il sito web ed anche l’attività professionale delle guide turistiche umbria : Elisa Picchiotti e Luca Antonini.

piazza del popolo
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Nel 2020 purtroppo, con il protrarsi della pandemia del Covid-19  che ha colpito tutto il mondo ed anche l’Italia ,  il settore turistico, e di conseguenza anche quello delle guide turistiche, ha avuto un brusco arresto.

Anche le guide turistiche dell’Umbria  che come sempre confidano nella bella stagione per accogliere i turisti ed offrire loro un tour con una spiegazione dettagliata ed avvincente delle bellezze della nostra Regione Umbria , dei suoi paesaggi e delle sue splendide città, si sono dovute arrendere al blocco imposto dal governo per non diffondere il virus .

Ma le guide turistiche Todiguide sono tipi tosti e non si arrendono facilmente! Per questa ragione,  attraverso il sito ed i vari canali social come Facebook e Instagram, intendono continuare a promuovere, anche se solo online, le tipicità del nostro territorio: la storia delle città umbre (ed in particolare di Todi), i monumenti, le chiese e le tante specialità eno-gastronomiche che hanno reso l’Umbria una regione ambita e conosciuta a livello internazionale.

Perchè scegliere le guide turistiche dell’Umbria Todiguide?

  • Perchè siamo guide turistiche autorizzate dalla Regione Umbria
  • Perchè amiamo la Regione e la città in cui viviamo e sappiamo trasferire la nostra passione ai clienti
  • Perchè svolgiamo da più di 20 anni questa professione e abbiamo avuto sempre un feedback positivo e commenti entusiasti dai nostri visitatori

Aspettando il momento in cui potremo finalmente tornare ad organizzare tour con gruppi e scolaresche e portare i turisti alla scoperta di città come Todi, Perugia, Assisi, Orvieto e molte altre, vi offriamo ancora un piccolo sunto della storia della Regione Umbria

fioritura 2008 dbig1L’Umbria  è stata da sempre per l’Italia luogo di incontro di storie e culture . Dalla antica civiltà degli Umbri e degli Etruschi per poi passare alla magnificenza dell’età Romana e quindi a quella suggestiva ed iconica del periodo medioevale: nelle città dell’Umbria si ritrovano tracce di tutti questi periodi storici.

Le più importanti tracce della preistoria dell’ Umbria si trovano nel museo Archeologico di Perugia e parlano di insediamenti umani già nel periodo Neolitico.

Nel I millennio A.C. si stabilisce nella vasta area della regione centrale d’Italia quella popolazione conosciuta con il nome di Umbri. Il loro territorio si espandeva dal confine del fiume Tevere fino alle coste dell’Adriatico. Invece sulla destra del Tevere, il fiume  che taglia in due l’Umbria  e ne costituiva una principale via di comunicazione e di commercio,  vi erano insediati gli Etruschi.

Todi città di confine era proprio sul limite di queste due antiche civiltà e  subì gli influssi di entrambe  . Le guide turistiche dell’Umbria  Todiguide possono portarvi a scoprire un percorso dove potete ammirare reperti e testimonianze lapidee , monumentali  ed architettoniche del periodo degli Umbri e degli Etruschi in particolare nella città di Perugia , Orvieto e Todi.

Le rivalità tra Umbri ed Etruschi contribuì a favorire la politica espansionistica di Roma, che, dopo aver occupato  Narni nel 299 a.C., si impossessò dell’intera regione a seguito della vittoriosa Battaglia del Sentino . Nello scontro la città latina si impose su una coalizione di Sanniti, Umbri, Galli ed Etruschi. Gli Umbri divennero da allora fedeli alleati dei Romani, richiesti come soldati scelti e, secondo la tradizione, vero e proprio nerbo di molte legioni romane.

Le testimonianze storiche e artistiche della civiltà romana in Umbria sono disseminate nell’ intero territorio regionale. Significativi i resti architettonici come il tempio della Minerva ad Assisi, i teatri di Gubbio e Carsulae o gli anfiteatri di Spoleto , Terni e Todi.

Todi
Todi-la piazza

Tramontato l’Impero Romano e deposto l’ultimo imperatore d’Occidente nel 476 da parte dell’Erulo Odoacre, il territorio subì l’invasione barbarica degli Ostrogoti cui fece seguito la conquista bizantina e, successivamente longobarda.

Todiguide vi porterà alla scoperta del mondo longobardo in Umbria con una visita guidata alla città di Spoleto .Il Cristianesimo si era nel frattempo diffuso in Umbria e la regione contava nel V secolo 21 diocesi.

Nel 774, con la sconfitta del re longobardo Desiderio ad opera di Carlo Magno, le terre umbre furono integrate nel regno dei Franchi e fu lo stesso Carlo a donare i domini umbri al Papa, mantenendo però su di essi un non precisato “diritto di supremazia” che scatenerà alla fine la lotta tra Impero e Chiesa per il controllo del territorio.

Con il crollo dell’impero di Carlo Magno, l’autorità del papato si consolidò fortemente e la Chiesa annetté città e territori umbri allo Stato Pontificio, investendo i vescovi di ampi poteri secolari. Le città iniziarono tuttavia a reclamare maggiore autonomia e vennero creati i primi liberi comuni, che furono spesso in lotta tra loro, sia per motivi territoriali che politici. Ai Guelfi, sostenitori del potere temporale della Chiesa, si opposero i Ghibellini, fedeli all’imperatore. Perugia, per questo motivo, fu a lungo in guerra contro Assisi e Foligno.

Siamo giunti quindi al periodo medievale , un momento che vede la costruzione di monasteri , castelli e fortezze . Un periodo che è inciso ancora nelle pietre con cui sono costruite le nostre città e rivive anche nelle manifestazioni che si tengono ogni anno e richiamano migliaia di visitatori come la giostra della Quintana a Foligno, il Mercato delle Gaite di Bevagna , la Corsa dei Ceri a Gubbio  o la Corsa dell’Anello di Narni  o il più recente Disfida di San Fortunato di Todi , una sfida tutta medievale in costume a suon di archi e frecce.

L’Umbria è ricca di monumenti e Chiese risalenti al periodo medioevale che in arte trova la sua massima espressione nello stile romanico e gotico. Come non ricordare  la Basilica di San Francesco di Assisi , il Duomo di Orvieto o la perfetta esecuzione della piazza medievale di Todi con il potere spirituale rappresentato dal Duomo di S. M. Annunziata contrapposto al potere temporale rappresentato  dai tre Palazzi Comunali.

Dalle lotte tra i comuni emerge il capitano di ventura Braccio da Montone che nei primi decenni del Quattrocento riesce ad assoggettare la maggior parte del territorio regionale .

Del periodo rinascimentale in Umbria, Todiguide  guide turistiche dell’Umbria vi consiglia un tour nella città di Perugia, che era signoria dei Baglioni e dove fu attivo Pietro Vannucci, detto il Perugino; oppure una visita al Duomo di Orvieto nella cappella di San Brizio affrescata da Luca Signorelli

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figure medievali

La Chiesa riesce a ristabilire il suo dominio a Perugia solo nel XVI secolo con la “guerra del sale”.

Il dominio dello Stato Pontificio resiste fino a quando le truppe francesi invade la regione annettendola alla Repubblica Romana, e tra il 1809 e il 1814  diviene un dipartimento dell’Impero napoleonico con capitale prima a Foligno e poi a Spoleto.

Nel 1861 l’Umbria entra a far parte del Regno d’Italia.

 

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